lunedì 16 gennaio 2012

UNICREDIT NON RISPONDE SUGLI INQUADRAMENTI

UNICREDIT NON RISPONDE SUGLI INQUADRAMENTI
MA SI “AFFANNA” SULLA SICUREZZA
CON L’OBIETTIVO DI “RISPARMIARE”



Nel mese di dicembre la delegazione di Unità Sindacale Falcri-Silcea ha rassegnato all’Azienda la propria posizione sugli inquadramenti professionali in UniCredit spa, invitando la controparte a una risposta in tempi stretti.
In particolare, Unità Sindacale ha chiesto che le innovazioni organizzative introdotte dal Piano Strategico trovino risposte efficaci in termini di valorizzazione professionale attraverso specifiche previsioni in materia di inquadramenti, a prescindere dal fatto che si lavori in filiale, nella banca elettronica o nei call center: in una banca che cambia radicalmente il proprio modello di servizio è necessario che le persone abbiano certezze sui percorsi di crescita professionale e di carriera.
Unità Sindacale ha anche stigmatizzato l’immobilismo mostrato sul tema degli inquadramenti sia da parte dell’Azienda, sia da parte di talune Organizzazioni sindacali, immobilismo che ha portato la trattativa ad arenarsi dalla scorsa estate.
Nei giorni 10 e 11 gennaio 2012 la delegazione di UniCredit ha ulteriormente manifestato la propria incapacità di fornire una risposta, di fatto addossando la responsabilità di questa situazione all’inerzia dell’altro tavolo di trattativa.
Si tratta di una spiegazione che non ci soddisfa e che non accettiamo: noi chiediamo una risposta alle nostre proposte e alle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori di UniCredit!
Ricordiamo che a causa della decadenza dei Contratti integrativi aziendali (CIA) determinata dall'operazione di fusione in UniCredit spa, dal 31 luglio l'Azienda non riconosce più alcuna promozione al termine dei previsti percorsi di carriera.
L’Azienda ha affermato da tempo che è suo intendimento ridurre, in futuro, la numerosità dei Quadri Direttivi, sostituendo le promozioni con degli incentivi economici.
Unità Sindacale Falcri-Silcea ha più volte ribadito di non condividere tale posizione.
Tuttavia, per alcuni ruoli, Unità Sindacale ha anche affermato di non avere pregiudizi nel considerare la possibilità di prevedere dei riconoscimenti diversi rispetto al passaggio alla categoria dei quadri direttivi, ma a condizione che l’Azienda:
  • in alternativa all’inquadramento, riconosca un emolumento non transitorio equivalente alla retribuzione già prevista nei decaduti contratti aziendali;
  • assicuri la continuità dei percorsi di carriera per chi stava maturando al 31.7.2011 un passaggio gerarchico;
  • riconosca i periodi pregressi anche per i ruoli non normati.

L'Azienda, come detto, dopo avere solennemente affermato che il passare del tempo rende più arduo il riconoscimento dei periodi di pregressa adibizione, sta mettendo in atto un


IRRITANTE ATTEGGIAMENTO DILATORIO
e nel contempo, però, si sta “affannando” per
RIDURRE LE SPESE A FAVORE DELLA PREVENZIONE DEI DANNI PSICO FISICI SUBITI DAI LAVORATORI IN CASO DI RAPINA.


Infatti, il giorno 11 gennaio UniCredit ha presentato delle proposte scritte che dovrebbero costituire la base per gli accordi sulla sicurezza e sulla videosorveglianza, secondo le quali il Sindacato dovrebbe rimettersi all’unilaterale individuazione delle misure di sicurezza definite “ovviamente” dalla Banca ed effettuate all’interno di limitate “coerenze economiche”.
Sulla videosorveglianza vengono proposte, nel testo di UniCredit, delle regole che a nostro avviso rischiano di violare le prerogative di legge riservate alle RSA locali costituite.
Il tutto in totale assenza della dovuta consultazione degli RLS per la valutazione del rischio-rapina e senza che in alcuna agenzia venga garantita la vigilanza con guardia armata.
Il testo aziendale ci è stato consegnato solo in chiusura di incontro, per questo ci siamo riservati il tempo necessario per una valutazione compiuta, ma fin d’ora possiamo affermare che non tollereremo che, nel nome del risparmio di costi aziendali, si deroghi al principio di


RICERCA DELLA MASSIMA TUTELA POSSIBILE DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI.


Non si può scherzare con la salute di chi lavora.

Milano, 12 gennaio 2012


UNITÀ SINDACALE FALCRI-SILCEA
Organo di Coordinamento in UniCredit S.p.A.